Approfondimenti 

 L'angolo di C.A. Vigo 

La Legge dei Simili:

Unica verità che codifica l'organizzazione della vita

A cura di Carlo Alberto Vigo

La Legge dei Simili rappresenta il collante fra le leggi della vita e gli esseri viventi. Con un'osservazione attenta si comprende che il principio della Similitudine è una emanazione Cosmica, una condizione indispensabile per il funzionamento e per la continuità della vita. Non vi è fenomeno naturale o cosa costruita dall'uomo che non risponda al principio dei simili. La forza, la stabilità fisica e spirituale, la salute dell’uomo stanno nel rispecchiarsi il più limpidamente possibile nella forza ordinata della natura cosmica.

Secondo il principio della creazione, che getta le basi per l’esistenza del tutto, si afferma che il Creatore diede vita all'uomo partendo dal fango e che dopo avergli dato la forma umana gli soffiò nelle narici dando così vita manifesta all'uomo. La similitudine si identifica nella materia; l’uomo simile all'ambiente in cui vive è simile al creatore da cui prende l’intelligenza e la forza vitale.

 

Un esperimento tanto vero quanto importante per dimostrare la validità e veridicità del principio della similitudine, si può fare partendo da due diapason accordati con la medesima frequenza, se con un martelletto eccitiamo il primo, automaticamente inizierà a vibrare anche il secondo con la medesima tonalità di risonanza. Questo è un fenomeno fisico che fa notare che il principio dei simili è parte integrante dei fenomeni della natura.

Possiamo trovare un altro esempio partendo da una lampada alimentata elettricamente: se questa è stata progettata e costruita per accendersi ad una tensione di 220 volt è impossibile che possa funzionare con una tensione inferiore o superiore. L’ottimo rendimento lo si potrà ottenere solo quando si alimenterà con una tensione simile alla sua capacità di assorbimento.

Un altro esempio molto espressivo si può fare con la musica. Una sinfonia di un’orchestra la cui metà dei suoi strumentisti suona con un’intonazione diversa dall'altra metà, sarà un guazzabuglio di note che disturbano la sensibilità degli ascoltatori, la pace dei sensi potrà tornare solo quando ritornerà l’ordine nell'orchestra e sarà determinata dal principio dei simili.

Di esempio in esempio potremmo continuare all'infinito e sempre dimostreremmo con logica indiscutibile la validità del principio dei simili; nulla può esistere al di fuori di questo principio.

 

La vita sul pianeta è una organizzazione perfetta, i suoi equilibri sono regolati da una forza un po' misteriosa ma potentissima che gli umani chiamano per comodità "ENERGIA". Da questa energia dipende il divenire dell'esistenza del tutto. Quando l'essere umano agisce in contrapposizione alle regole primordiali che hanno dato forma organizzativa alla vita, succede un fenomeno molto importante e nel contempo pericoloso per la continuità della vita di tutti gli esseri viventi coabitanti sul pianeta terra. Succede che allontanandosi dal programma primordiale della creazione, ci si isola dalla fonte viva da cui tutto deriva e lo smarrimento, il disorientamento, la disubbidienza destabilizza la vita delle creature viventi portandole verso il disordine (malattia) fisica, sensoriale e spirituale.

 

Chi crede che siano i virus o i batteri la causa del l'insorgere delle malattie, ha una bruttissima visione della vita; una falsa visione della vita, perché non tiene conto dell'importanza dell'essere umano all'interno della creazione. All'essere umano - unico vivente, a cui è concesso il dono prezioso della libertà (libero arbitrio), mediante il quale può decidere di osservare la legge, quindi la via della salute; oppure la disubbidienza della legge che rappresenta la via della malattia. I virus e i batteri non sono fine a se stessi, hanno una grandissima capacità di interagire positivamente con l'essere umano, anzi sono indispensabili per l'equilibrio degli esseri viventi genere umano compreso. Diventano pericolosi solo quando le condizioni generali di vita entrano in conflitto, in questo caso i virus o i batteri mutano e diventano conflittuali perché perdono la capacità di interazione, in poche parole diventano allopatici.Ora, i vaccini sono veramente un grande progresso della medicina? Credo siano uno degli errori più gravi che la medicina abbia mai potuto inventare. Perché di questa mia affermazione che a prima vista sembra profondamente eretica.

 

Se consideriamo che la vita è puramente organizzazione energetica, dobbiamo convincerci che qualsiasi cosa che non produce una frequenza energetica simile a chi la riceve non potrà essere benefica. Questa non può essere considerata una mia semplice opinione, ma un dato scientifico inconfutabile. Una lampada tarata per funzionare a 220 volt, non può assolutamente funzionare con un voltaggio diverso.L'essere umano funziona nel rispetto della medesima legge: LA LEGGE DELLA SIMILITUDINE, condizione indiscutibile per il buon funzionamento della vita sul pianeta. Allora le vaccinazioni a cosa servono? Fungono da tappa buchi (scusate la volgarità) allorquando l'organismo entra in conflitto con il sistema vita. Bisogna cambiare il sistema per interpretare l'organizzazione della vita se vogliamo migliorare la nostra salute: individuale e collettiva. Mi rendo conto di far arrabbiare moltissimo il dott. Burioni, ma non è colpa mia se lui viaggia con molti anni di ritardo rispetto alla tabella di marcia della conoscenza; si deve dare da fare è cercare di recuperare il tempo perduto.